Rosa di Jericho – Mola Rotating Header Image

Guestbook


Ho visitato l’ipogeo nei pressi di via R. Margherita il 6 gennaio. E’ stata per me una grande emozione scoprire questa perla preziosa della ns. storia. Ho vissuto la mia infanzia in quei pressi, ma non ho mai saputo del frantoio sotterraneo. Desidero ringraziare gli amici dell’Associazione “Rosa di Jericho” per l’opporunità unica che hanno offerto a tutti coloro che apprezzano e amano la storia di Mola; il vs. impegno  impareggiabile. Vi invito a proseguire lungo questo percorso sollecitando anche i futuri responsabili della vita politica locale ad ampliare sempre di più gli spazi culturali che il ns. territorio offre e a sostenere, anche sul piano finanziario, questa associazione. Consentitemi infine un ringraziamento al vs. Presidente, Vito Ruggieri, mio carissimo amico e compagno di scuola. Il suo talento, che trova fertilità in tutta la sua famiglia,  un bene prezioso per tutti i molesi. Grazie Vito.

 


 Nome *
 Indirizzo Email *
 Gravatar Indirizzo Email [?]
 Sito Web
 
 Testo *
* Obbligatorio

Misura Antispam
Per inserire un nuovo messaggio è indispensabile trascrivere il codice di sicurezza, rispettando la combinazione (lettere e numeri).
captcha

(31)
>
(31) Amalia
dom, 22 agosto 2010 15:33:14 +0000

Ho visitato il castello nell'itinerario CITTAPERTE con il gruppo MurgiaAmbiente di Noci: è stata una visita davvero interessante.
Oltre ad apprezzare la bellezza del castello finelmente restaurato e fruibile al pubblico, vorrei ringraziare la guida: una signora gentilissima e nobilissima! sembra una castellana lasciata a custodire il castello. Non si limita a fredde notizie sul castello ma fa rivivere emozioni e ricordi custoditi nella memoria. Un grazie all'assocazione tutta!
Ho visitato il castello nell'itinerario CITTAPERTE con il gruppo MurgiaAmbiente di Noci: è stata una visita davvero interessante.
Oltre ad apprezzare la bellezza del castello finelmente restaurato e fruibile al pubblico, vorrei ringraziare la guida: una signora gentilissima e nobilissima! sembra una castellana lasciata a custodire il castello. Non si limita a fredde notizie sul castello ma fa rivivere emozioni e ricordi custoditi nella memoria. Un grazie all'assocazione tutta!



(30) Giovanni Fraccalvieri
ven, 20 agosto 2010 15:52:45 +0000

La visita guidata e animata al Castello di Mola
Impressioni di un visitatore
Domenica 8 agosto 2010 ore 18.30. Castello angioino di Mola di Bari. Si rinnova la magia della rievocazione storica delle vicende vissute dalla principessa Brianna Carafa nel nostro ritrovato maniero.
A distanza di due anni dalla prima edizione della manifestazione culturale, realizzata a Mola dall’Associazione “La rosa di Jericho”, resta vivo il fascino della vicenda, immutato il valore storico dell’iniziativa, accresciuto certamente l’impegno degli organizzatori per mostrare, con spirito innovativo: nuovi costumi, ambienti rinnovati, personaggi inediti e vicende non rappresentate nel passato. Tutto ciò, è evidente al visitatore attento, per dare agli spettatori, soprattutto a coloro che hanno già seguito in precedenza, qualcosa di diverso rispetto alle passate edizioni, rappresentando ciò un indubbio vantaggio anche per l’associazione stessa, che continuamente e intelligentemente, si auto-stimola nell’arte intrapresa. Molto puntuale l’illustrazione storica e culturale di Lucrezia Lepore e ricca di allegoria l’animazione dei vari ambienti del castello; ambienti molto rinnovati rispetto alle precedenti due edizioni e arricchiti da costumi, armature e armi di evidente pregio. In questo contesto il visitatore si vede coinvolto pienamente sia nella vita che si conduceva all’interno del maniero, sia nella vicenda oggetto della narrazione.
Quest’anno c’è anche la ciliegina sulla torta che è rappresentata dalla delicatissima fiaba finale. È quel qualcosa in più che coivolge il visitatore che porterà a casa il fascino di una vicenda storica e umana di personaggi del passato ma a noi sempre vicini, perché vissuti nella nostra terra, negli stessi luoghi.
Ulteriore nota positiva, che dà merito ulteriore all’associazione promotrice, è la valorizzazione e l’aggregazione giovanile. Infatti abbiamo scoperto con piacere come quest’anno il gruppo degli animatori sia particolarmente rinnovato e ringiovanito; segno questo positivo di una città che guarda con ammirazione alla sua storia e che vuole impegnarsi nelle attività culturali con le sue risorse migliori: i giovani. Scusate se è poco ma con i tempi che corriamo, con l’emergenza educativa che è considerata uno dei mali peggiori della nostra società, un’associazione che tiene insieme tanti giovani che collaborano ad un progetto culturale così significativo, sia per Mola di Bari, ma, consentitemelo, per la Puglia, è cosa che assume valenze – sociali - che vanno ben oltre la pura rievocazione storica.
Anche i sottoscritti quest’anno, nella nostra città (Gioia del Colle, di antica tradizione federiciana), si sono sperimentati nella rievocazione storica di un evento realmente accadutovi nel 1292. Vi assicuriamo che, nonostante la collaborazione con altre associazioni operanti sul territorio, l’impegno di questo tipo di iniziative è grande ed entusiasmante, sia per chi le realizza (quasi sempre in maniera volontaria e senza ritorno economico), sia per chi vi partecipa come spettatore se riesce magari ad essere coinvolto emotivamente nell’azione teatrale che si sta svolgendo.
Per questo il minimo che sentiamo di fare in questa circostanza è fare i complimenti a tutti i componenti dell’associazione. Auguriamo di continuare sulla strada intrapresa.

Alla città di Mola di Bari un sincero augurio di saper cogliere, anche grazie alla nuova veste urbana che sta assumendo con la realizzazione del “frontemare”, quelle opportunità di sviluppo turistico/culturale di cui ha le potenzialità.

Giovanni Fraccalvieri e famiglia
da Gioia del Colle

P.S.: Ci siamo permessi di scrivere queste note perché alla fine della visita guidata/animata, non siamo riusciti ad annotarle sull’apposito registro dei visitatori. Come noi infatti altre persone si dilungavano (evidentemente ne avevano valida motivazione) ad annotare sul registro. Questo la dice lunga sulla validità e sulle capacità di coinvolgimento dell’iniziativa.


(29) morelli pasqua
lun, 14 giugno 2010 11:41:54 +0000

Ieri 13/06/2010 casualmente mi sono ritrovata a fare un salto nella storia di Mola,ho visitato l'ipogeo che si trova in via Regina Margherita, una vera meraviglia questo piccolo mondo che per mesi era luogo di lavoro e casa per molti lavoratori di questo frantoio,ringrazio chi ci ha dato questa possibilità,per tutto il lavoro che hanno svolto.
Pasqua

(28) Ass.Rosa di Jericho
mar, 30 marzo 2010 20:31:51 +0000
url 

Al termine di questa nuova avventura, traendo le conclusioni dopo la chiusura della mostra, mi sembra doveroso ringraziare tutti coloro che con tanta passione e dedizione hanno collaborato all’ottima riuscita dell’evento.
Ho notato l’entusiasmo di tutti voi ragazzi e lo abbiamo condiviso con voi, giorno dopo giorno.
L’ipogeo, con la sua atmosfera quasi mistica ha accolto nel suo grembo secolare le opere contemporanee di artisti locali, per la prima volta insieme, le flebili fiammelle dei lumini posizionati ad arte conferivano alle stesse un che di magico.
Bellissimi i commenti rilasciati dai visitatori durante lo svolgimento della mostra d’arte collettiva.
Le previsioni sono risultate al di sopra delle nostre aspettative.
Un grazie a: Giuseppe Pansa e Domenica Fanizza che hanno curato L’allestimento, a tutti gli artisti che hanno collaborato: Niky Calefati, Michele Berlingerio, Maria Losito, Domingo Bombini, Sabino Rutigliano, Ugly B., Quirico Mura, Alessio Amodio, Ilenia Dragonetti,e Piero Tapino.
Un ringraziamento a tutti i soci che con la loro pazienza hanno presenziato giornalmente per tutta la durata della mostra, Gaetano Magistà, Luigi Meliota, Ottavia Dattolo, Francesco Susca, Giuseppe Casulli. Si ringrazia L’Istituto Tridente e le due classi per la collaborazione.
Per concludere lasciatemi enunciare un commento scritto sul nostro registro da un bambino di 10 anni ” Mi sembra bellissimo solo un po’ vecchiotto la mostra mi è piaciuta ringrazi al padrone”.
L’Associazione, gli Artisti, i collaboratori e tutti coloro che ci hanno supportato, ringraziano il proprietario dell’ipogeo per aver messo a disposizione il frantoio, un pezzo di storia della nostra cittadina.


Gravatar (27) Vito Ruggieri
ven, 19 marzo 2010 17:07:15 +0000
url 

Caro Leonardo,ti ringrazio a nome di tutti i soci per le belle parole che ci stimolano a fare sempre meglio. Tra amici non è necessario ringraziare ma è importante collaborare insieme dando il meglio di noi stessi, senza altri fini.
Tanti sono i progetti in programma, non ultimo un medio metraggio su un avvenimento storico che ha coinvolto Mola ed altri paesi limitrofi, progetto che si potrà esportare perchè no, negli U.S.A.. Mi auguro nel prossimo futuro di poterci incontrare per programmare eventi insieme e confrontarci su nuove idee, per la nostra amata Mola.
Vito Ruggieri

(26) LEONARDO CAMPANILE
gio, 18 marzo 2010 12:17:59 +0000
url 

carissimo Vito ed amici tutti.
Mi complimento con voi per la passione che mettete nel realizzare queste attivita` culturali.
Anche se con ritardo e` mio desiderio e dovere ringraziarvi per la collaborazione che avete mostrato nei miei confronti lo scorso 26 Novembre durante la presentazione del libro nel castello. Purtroppo per me non ho avuto il tempo di poter stare con voi e scambiare idee e programmare progetti futuri.
Continuate su questa strada, e` sicuramente quella giusta. Ad alcuni molesi un po apatici e disinteressati alla cultura, ci sono tantissimi che invece la desiderano e l'aspettano.
Grazie quindi per quello che fate e continuate con caparbieta` le soddisfazioni non tarderanno a venire
Leonardo Campanile
L'Idea Magazine NY

(25) Domenica Fanizza
mar, 16 marzo 2010 03:32:19 +0000

Questa mostra ha un grandissimo merito, è un esempio di come si collabora tra Associazioni e Giovani, è l'esempio di come dare l'opportunità ai giovani di potersi esprimere attraverso le arti, a casa, senza doversi spostare migliaia di kilometri.....ma nel posto in cui si è nati e cresciuti e non c'è nulla di più bello che sentirsi "coccolati" a casa propria!!!
Ed è ancora più bello se una mostra viene allestita in un vecchio frantoio sotterraneo nel quale ancora si respira la fatica di chi ci ha lavorato duramente, allo stesso tempo è la contemporaneità del tempo in cui viviamo, con le nostre opere che determinano una evidente evoluzione...ed è questo intreccio che crea la Magia....la necessità di essere aperti al cambiamento proteggendo la nostra terra e la sua storia, la nostra.
Un ringraziamento particolare lo devo a Vito Ruggieri a Lucrezia e a Luigi, che ci hanno sostenuto e supportato dimostrando una grande capacità di rispondere apertamente alle iniziative culturali e soprattutto hanno creduto in noi lasciandoci la completa libertà di espressione!
Mola nasconde dei tesori sotterranei meravigliosi....che hanno bisogno di essere riscoperti!!!


(24) LUIGI MELIOTA
dom, 28 febbraio 2010 17:04:53 +0000

Dopo diversi ostacoli, sono riuscito ad iscrivermi in questa Associazione nella quale credo moltissimo sia come cittadino di questa sbeffeggiata Mola che come Artista.
Le prerogative e gli impegni che l'Associazione si è prefissa di perseguire, sono molteplici e variegati.
Con l'apertura dell'Ipogeo di Via S. Pasquale (semplicemente stupendo sotto il profilo culturale, storico, tradizionale, portandoci alla conoscenza delle origini) si stanno creando sviluppi ed iniziative che valorizzano lo strato culturale in costante ascesa della cittadina.
In questa cornice si inserisce la mostra di Arte Contemporanea - inaugurata ieri - presso l'Ipogeo in Via S. Pasquale che ha visto un'afflueza di visitatori superiore alle aspettative pronosticate....e siamo solo al primo giorno!!!
Vi sono esposte opere di giovani artisti molesi ai quali bisogna dargli spazio ed opportunita' per farsi conoscere ed apprezzare nella loro genuina espressione, spesse volte tacciati ed incompresi.
Mola di Bari non è seconda a nessuno se tutti ci prodigassimo maggiormente nel profondere impegno e senso civico per migliorare, crescere e far rigolgire la Nostra Storia e Cultura spesse volte bistrattate, sconosciute ed abbandonate. Bisogna svegliarsi dal torpore e dall'indifferenza "culturale" coltivata per troppo tempo!!!!!
Il mio mero augurio di continuare questo percorso intrapreso in seno all'Associazione che dà linfa e vita culturale - lungi da interessi personali e politici - che ci porterà lontano ed il sogno diverrà realtà.
Continuate a seguirci e...vi stupiremo ancora!!!

(23) giuseppe pansa
dom, 28 febbraio 2010 14:35:33 +0000

Finalmente in questo paese bellissimo...la mia Mola...la Mola dei dormiglioni e dei fannulloni qualcosa che colpisce al cuore e risveglia, nell'animo reale dei nostri amati concittadini,una visione nuova del nostro paese.
Questa mostra apre le porte di una nuova Mola almeno a livello culturale ed artistico...Se Mola la vorrà e la sosterrà...Non si vedeva una cosa così da almeno dieci anni!!La gente è rimasta meravigliata e a bocca aperta...ed è solo il primo giorno!!!
Spero che a tutti noi ed a tutti quelli che realmente lo vogliano, venga dato un appoggio solido su cui costruire cose non ordinarie e che ci venga fornito tutto il necessario supporto affinchè Mola non sprofondi nella demenza come ultimamente si vede.
Un antico proverbio dice: più buia è la notte, più vicina è l'alba.
Bhè è la nostra situazione.
Bisognerebbe invitare artisti di ogni genere, gente seria che sa fare il proprio lavoro...anche per quanto riguarda la musica, il teatro, il cinema e le arti e la cultura in generale...perchè queste cose attirano la gente, un determinato tipo di gente.
Per cui se si invita un fesso qualunque, un buono a nulla che si vede solo in televisione...verrà gente qualunque...e questa gente non porterà altra cultura, non porterà crescita...porterà solo, come dicono a Mola, "zaraffaggine".
"I zaraff" sono quel tipo di persone che non danno nulla.Non sanno nulla.Non portano nulla di buono.E neanche nulla di cattivo.Non ha senso invitare una persona del genere.Un idiota qualunque.
Questo paese ha bisogno di sognare di nuovo. Ha però bisogno di viverlo questo sogno e non di immaginarlo.
Personalmente credo negli individui e non nelle classi, siano esse politiche e non.
Voglio credere che questo sia possibile per Mola.
E se la pensate come la penso io, se credete in ciò che credo io e se vedete Mola come la vedo io...uniamoci e cerchiamo di far vedere a questi fannulloni scansafatiche che a Mola c'è il talento e la magia e che noi vogliamo tirarla fuori e diffonderla in ogni angolo del paese!!
Comunque vada io sarò sempre felice di me stesso e di questa mostra.
Un grazie particolare a Vito per la sua collaborazione totale.
Alla prossima magia!
Giuseppe Pansa


(22) Culture Club Café
sab, 9 gennaio 2010 18:35:11 +0000

Cosa vuoi che sia? Anche quest'anno è volato via! Un altro arriverà e chissà cosa ci porterà! Sarà bello? Sarà brutto? Noi accetteremo tutto e in qualunque modo andrà anche questo passerà! Auguri di cuore, e buon 2010 dal Culture Club Cafè !
Annella e Mimmo



>