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Storia

Operativa già dal 2006 sul territorio molese, l’associazione Rosa di Jericho è stata costituita l’11 febbraio del 2008 con l’intento di promuovere la cultura, l’arte in tutte le sue forme e la storia locale.
Il  nome dell’associazione non è casuale, la rosa di Jericho è una pianta del deserto molto particolare perché può rimanere secca anche per diversi anni, poi basta un po’ d’acqua per farla ritornare verde e rigogliosa,  le sue foglie  si allargano  mostrando tutto il loro splendore.
E’ una pianta che ci rappresenta perché non si arrende dinanzi alle intemperie, così come la nostra associazione non si abbatte davanti agli ostacoli.
Tutto nasce da un SOGNO :  far conoscere ai bambini la storia del nostro castello affinchè non accada più quello che è successo in passato: l’incuria e l’abbandono.
Nel 2003 Lucrezia Lepore collabora con il F.A.I. Fondo per l’Ambiente Italiano e con l’istituto Professionale per i servizi Turistici e Commerciali N. Tridente, coordinando il  gruppo di ragazze che si occupavano delle visite guidate nel castello Angioino di Mola di Bari.
In quell’occasione  si rese conto che i bambini, che con i loro genitori visitavano il castello, erano distratti e disinteressati a quella struttura  così grande e priva di arredi, allora si avvicinò ad una bimba e le raccontò che tanto tempo fa nel castello aveva vissuto bellissima principessa di nome Brianna, la bimba spalancò gli occhi dallo stupore e cominciò a fare domande.
Fu così che  decise di scrivere una fiaba  incentrata sulle vicende della nobile famiglia vissuta a Mola nel Castello Angioino, alternate ad elementi di pura fantasia, un modo semplice per avvicinare i bambini alla nostra storia e a quelle che sono le nostre radici. Grazie a Vitangelo  Ruggieri è stato realizzato un video utilizzando immagini riferite al racconto e presentandolo in diverse occasioni pubbliche e ai ragazzi molesi delle scuole medie.
Importante l’incontro con Angela Magnifico appassionata dell’arte del cucito che propose di realizzare i costumi relativi ai personaggi della fiaba e dopo  un’attenta ricostruzione storica, sono stati realizzate le prime riproduzioni di costumi del cinquecento, molto simili a quelli che potevano aver indossato i personaggi della fiaba.  Da tutto ciò è scaturita un’idea più grande, tale da poter ridare vita e movimento al nostro maniero: le visite animate nel  Castello Angioino con figuranti in costumi d’epoca che hanno fatto rivivere i personaggi realmente vissuti nel Castello stesso; un vero e proprio tuffo nella storia… vedere per credere!
Il Natale nella nostra tradizione è un momento molto sentito da grandi e piccini, e poterlo vivere direttamente è ancora più coinvolgente. Dopo tanti anni di assenza abbiamo voluto riportare a Mola il presepe vivente ricreando scene tipiche di quello napoletano, tradizionalmente più vicino alla cultura della nostra terra. Sviluppato in tre eventi quali l’annunciazione, il viaggio verso Betlemme e la  natività ed infine l’arrivo dei magi con un percorso che ha toccato numerose vie del paese per poi concludersi nel Castello e nel suo fossato.
E ancora tanti e tanti saranno i nostri progetti!